
Logo Norteast Show
La Kustome Kulture
Il cliente

Architettura del layout: il cerchio dinamico
Il logo utilizza una struttura circolare aperta. Il cerchio non è solo un riferimento visivo alle ruote (elemento cardine di auto e moto), ma funge da "sigillo" di garanzia e appartenenza.
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Le fasce rosse: Le linee spezzate che compongono il perimetro richiamano le piste da corsa o le decorazioni "racing" classiche, conferendo un senso di velocità e movimento rotatorio.
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Ariosità: L'interruzione del cerchio in alto e in basso permette di inserire il testo secondario (Est. 2012 e Padova) senza appesantire la composizione.
Scelte tipografiche: contrasto e gerarchia
Il design gioca sulla contrapposizione di tre stili differenti per comunicare diverse sfumature dell'evento:
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"Northeast" (Script/Brush): Il font corsivo e morbido richiama il mondo delle officine artigianali, delle scritte fatte a mano sui serbatoi (pinstriping) e l'approccio "custom" umano e creativo.
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"Custom Show" (Sans-Serif Bold/Chrome): Qui lo stile diventa più meccanico e solido. L'effetto tridimensionale e il gradiente metallico richiamano le cromature dei motori e la solidità delle carrozzerie.
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Testi di contorno (Block Font): Per la data e la città è stato usato un font bastone, pulito e moderno, che garantisce massima leggibilità anche in piccoli formati.
Simbolismo iconografico: l'equilibrio dei motori
Il logo è inclusivo e descrittivo. Invece di scegliere una sola categoria, posiziona i due pilastri del mondo custom in modo speculare:
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In alto (La Moto): Una silhouette di una bagger/cruiser che punta verso l'alto, simbolo di libertà e dell'estetica "easy rider".
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In basso (L'Auto): Una silhouette di una muscle car classica (stile anni '60/'70), che radica il logo a terra, comunicando potenza e solidità. Entrambe le icone sono realizzate in flat design nero, una scelta tecnica che permette al logo di funzionare perfettamente anche in bianco e nero o se stampato su materiali complessi come il metallo o il cuoio.

Studio cromatico
La palette è ridotta ma estremamente d'impatto:
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Oro/Ocra: Simboleggia il valore, la qualità "premium" delle opere esposte e il richiamo al vintage/ottone.
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Rosso e il bianco: Il colore della passione motoristica, dell'adrenalina e dell'energia, ma soprattutto dei colori del Padova, la città di nascita del NECC.
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Nero: Fornisce la struttura e l'eleganza necessaria per legare insieme i colori caldi.
2026. Il nuovo nome.
Il passaggio da NE Custom Show a NE Chopper & Custom segna un traguardo naturale dopo tredici anni di successi e crescita costante. Questa evoluzione non è solo terminologica, ma riflette la volontà di celebrare in modo più esplicito le radici e l'anima stessa dell'evento. Inserendo la parola "Chopper" nel nome, si è voluto rendere omaggio alla cultura motociclistica più autentica e radicale, definendo con maggior precisione il carattere della manifestazione.
Si tratta di un ritorno all'essenza che, pur continuando ad abbracciare l'intero universo del customing, vuole offrire una chiara dichiarazione d'intenti a espositori e visitatori: un'identità più forte, focalizzata e profondamente legata alla storia del design su due ruote.


